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giovedì 31 luglio 2014

"Nobel asiatici", fra i vincitori due attivisti cinesi e una Fondazione pakistana

da www.asianews.it

31/07/2014
FILIPPINE - ASIA
La Fondazione che assegna il Premio Magsaysay, il più famoso del continente, ha reso noti i premiati per il 2014: una giornalista cinese che sfida il potere, un attivista anti-inquinamento e un gruppo di industriali che aiuta l'educazione delle donne in Pakistan. Premiati anche un'antropologa indonesiana, il direttore del Museo nazionale afgano e un insegnante filippino che lavora con i tribali.


Manila (AsiaNews) - Una giornalista nota per le sue indagini sulla corruzione in Cina, un attivista anti-inquinamento e una Fondazione pakistana che lavora per i diritti delle donne sono fra i vincitori dell'annuale edizione del Premio Magsaysay, uno dei maggiori del continente e spesso definito il "Nobel asiatico". Il riconoscimento è intitolato alla memoria dell'ex presidente filippino Ramon Magsaysay e dal 1957 viene assegnato a coloro che "con il proprio lavoro hanno contribuito a migliorare la società in cui vivono". Gli altri vincitori sono il direttore del Museo nazionale afghano, una antropologa indonesiana e un insegnante filippino. I nomi sono stati resi noti ieri.
La prima cinese a essere premiata è Hu Shuli, 61 anni, fondatrice e direttrice del Caijing: il giornale, specializzato in temi economici, è divenuto noto in tutto il Paese per i reportage e le inchieste approfondite anche sui membri del Partito. Secondo la Fondazione che assegna il premio "i suoi articoli sul commercio illegale, sull'epidemia di Sars del 2003 e sui tycoon cinesi hanno provocato la caduta di alti funzionari pubblici e l'arresto di famosi industriali, avvicinando la Cina alla riforma del mercato azionario".
Il secondo vincitore cinese è Wang Canfa, 55 anni, fondatore del Centro per l'assistenza legale alle vittime dell'inquinamento. La sua struttura ha gestito migliaia di cause legate alla protezione dell'ambiente e diverse volte ha vinto in tribunale persino contro le grandi aziende. Nella motivazione che accompagna la sua vittoria, la Fondazione cita lo stesso Wang: "Continuando a insistere, prima o poi riusciremo a stabilire anche in Cina uno stato di diritto sull'ambiente".
Premiata anche la Fondazione dei cittadini, fondata da alcuni industriali pakistani, che "ha deciso di sostenere e finanziare le scuole che danno uguali opportunità anche alle ragazze. E questo in un Paese dove l'educazione femminile è considerata, da alcuni estremisti religiosi, un anatema".
L'antropologa indonesiana Saur Marlina Manurung, 42 anni, organizza scuole nelle giungle del suo Paese per preservare i costumi etnici senza condannare i tribali all'ignoranza: "La sua passione nel proteggere e migliorare la vita di chi vive nelle foreste è nobile e va premiata". Omara Khan Masoudi, invece, "è riuscito a salvare a rischio della vita alcuni fra i più preziosi oggetti d'arte dell'Afghanistan. Questo nonostante le minacce e le distruzioni dei talebani". Randy Halasan, 31 anni, ha infine convinto i giudici "per il suo lavoro con i bambini della tribù filippina dei Matigsalug, una delle più remote di tutto il Paese".

mercoledì 16 luglio 2014

La sfida dei Brics: Sì a una nostra banca, contro Fmi e World Bank

da www.asianews.it

ASIA
I leader di Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica creeranno un fondo emergenza da 100 miliardi di dollari e una banca per lo sviluppo da 50 miliardi di dollari. In questa occasione, il premier indiano Modi e il presidente cinese Xi si sono incontrati per la prima volta.


Fortaleza (AsiaNews/Agenzie) - Una banca per lo sviluppo e un fondo emergenza comuni per le nazioni dei Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica): è l'accordo storico raggiunto nella serata di ieri dai cinque leader nel summit tenuto a Fortaleza, in Brasile. La sede sarà a Shanghai, in Cina, e il primo presidente sarà indiano. L'obiettivo è potenziare la crescita dei rispettivi Paesi, fornendo fonti di finanziamento alternative al Fondo monetario internazionale (Fmi) e alla World Bank.
I Brics - ha spiegato il ministro russo delle Finanze Anton Siluanov - hanno scelto Shanghai per la sede centrale perché la città offre infrastrutture migliori ed è meta di grandi investitori. Il primo presidente del Board of Governors sarà russo, mentre il primo presidente del Board of Directors sarà brasiliano. In Sudafrica verrà creato il centro regionale per il continente africano.
La banca di sviluppo avrà un capitale iniziale di 50 miliardi di dollari - estensibile a 100 miliardi - cui comparteciperanno in modo uguale tutte le nazioni, per evitare che una abbia più potere su un'altra. Il fondo emergenza (Contingent Reserve Arrangement) avrà un capitale di 100 miliardi di dollari, a cui i Paesi membri potranno accedere in caso di crisi.
Il summit di Fortaleza è stata anche la prima occasione in cui Xi Jinping, presidente cinese, e Narendra Modi, neo Primo ministro indiano, si sono incontrati faccia a faccia. Su Twitter, Modi ha scritto: "Ho avuto un incontro molto fruttuoso con il presidente cinese Xi Jinping. Abbiamo discusso di varie questioni".